Francesco Palmieri - trappole
 
 
 
TRAPPOLE
Testo: F. Palmieri/G. Bigazzi/M. Masini   Musica F.Palmieri
Un annuncio sul giornale
un messaggio troppo anonimo, che sa
trasgredire e affascinare
da convincerti a scoprire che cos'è
o chi sarà.
Perché è un gioco clandestino
o il mistero più banale che vivrai
un rapporto esistenziale col buon vino
quando inventi un altro ruolo
quando abbocchi a un'e-mail
queste lo sai
sono trappole
quelle voci che ti chiamano dai vicoli
quelle mani che ti afferrano negli angoli
specialmente se provengono da un'anima
di plastica
C'è da perdersi
in un giro di illusioni e solitudini
con gli amori più virtuali su quel monitor che
t'inghiottirà come un numero
nella trappola.
Ma una vita troppo uguale
sul vagone più monotono che c'è                
dimmi cosa mi può dare       
se non l'ultimo bicchiere di realtà               
da buttar giù.   
Sia nel bene che nel male,   
alla fine di ogni scelta sempre tu                    
paghi il conto a quel destino da tradire            
che ti lascerà sbagliare facilmente così
perché lo sai sono trappole
quelle storie che diventano difficili           
con la luna solitaria dei licantropi        
oltre il limite delle tue stesse regole e abitudini    
Per evadere   
cerca un sogno più rischioso e imprevedibile  
dove mai sarai un ostaggio e da sconfitto o da eroe         
resti chi sei un superstite
un superstite.
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