Francesco Palmieri - consigli per gli artisti approfondimenti...
 
 
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"La discografia" svolge  i diversi innumerevoli e fondamentali ruoli  che concernono la  produzione, la distribuzione, la stampa, la promozione, l'importazione e/o l' esportazione e la  vendita di Cd, Mc, Vhs, mini-disk. Lp, ecc. sia in Italia che all'estero. "L'etichetta discografica" è costituita da diversi uffici e  da personale con incarichi  specifici, quali:  artistico, promozionale, editoriale, stampa, distribuzione, commerciale, estero, ecc.
"L'edizione" ha  competenza su  tutto quel che riguarda le opere musicali e ne cura  i rapporti con la S.I.A.E. tipo i depositi, dichiarazioni, recuperi,ecc. inoltre   stampa e  pubblica  i cd, gli spartiti musicali, canzonieri, basi midi, ecc. Solitamente si affianca anche  alla promozione, diffusione,  importazione ed esportazione  delle opere  quando  ha legami di contratto inerenti  alle gestione  o rapporti di "co-edizione" con appunto altri editori. Il bravo "editore"  cura  i contatti,  gli interessi ed i rapporti artistici   degli  autori e dei compositori con i produttori ed i  cantanti, ecc.
" Il produttore esecutivo"  ha il ruolo di finanziatore che riguarda la produzione materiale del "master" che contiene  la  realizzazione più o meno definitiva di  un determinato prodotto artistico, es. i provini di un nuovo artista o la canzone già  pronta per essere incisa in un" Cd ". Il "master "  quindi è il prodotto artistico che rappresenta  il probabile potenziale di un'artista  o  il prodotto  artistico definitivo, cioè già pronto per  la stampa, la promozione e  la eventuale vendita commerciale.  Il "produttore esecutivo" si fa carico delle spese "tecniche" del progetto artistico e  diventa perciò  titolare esclusivo e/o parziale del "master"   che nel caso di collocamento discografico (distribuzione, duplicazione e stampa) gli apporterà un recupero dei costi sostenuti fino ad un guadagno economico con percentuali  di ricavo stabilite sulle vendite. 
Del ruolo di "produttore esecutivo"  Solitamente si fa  carico l'etichetta discografica con  la quale l'artista ha già rapporti contrattuali di appartenenza. Tuttavia, nel caso di talenti sconosciuti o non capiti tale ruolo è solitamente assunto  dal  produttore artistico. 
"Il produttore artistico"  genericamente ha il ruolo organizzativo, decisionale ed è a capo di tutte le  responsabilità  inerenti all'immagine dell'artista fino alla realizzazione di un master (disco intero, canzone singola, e/o provino). Genericamente egli ha  piena gestione dell'artista  con il quale può anche avere  legami di rapporto di "esclusiva" sottoscritto da contratto di scrittura privata o di affidamento da parte di terzi rappresentanti l'artista. Quindi, al produttore artistico competono tutti  i poteri decisionali che  riguardano tutte le scelte e le strategie da compiere a benefico dell'artista che spaziano  dall'ingaggio dei vari elementi che costituiranno  un preciso  team di lavoro e di collaborazioni composto da:  autori, compositori, arrangiatori, programmatori, musicisti, studi di registrazione e tecnici del suono , fino   ai luoghi ed i tempi  di  realizzazione del "master".   Il produttore artistico  svolge il suo ruolo  anche per incarico di affidamento propostogli dalla casa discografica con la quale "l'artista" ha rapporti di appartenenza  o per richiesta specifica da parte dello stesso se  ha  poteri  decisionali di scelte autonome.  Il produttore artistico solitamente svolge un indipendente ruolo di talent-scout perché ha  rapporti e/o contatti discografici utili.     Il difficili ruoli dei potenziali "produttori artistici ed esecutivi"  dipendono indiscutibilmente dalle capacità di "fiuto", dal gusto, dalle doti  personali e dal grado di esperienze professionali maturate e raggiunte. Genericamente, può essere  produttore artistico : un autore e/o compositore, un cantautore, Un'arrangiatore, un editore o un discografico. 
 "Il cantautore"   è l'artista che scrive da se le canzoni che poi interpreta e/o incide. E'  considerato cantautore anche nei casi in cui egli compone  solo i testi e/o la musica delle canzoni. es. Lucio Battisti scriveva le musiche e Mogol i testi..
 "l'interprete" altrimenti detto " cantante" o "cantautore"  è "l'elemento" fondamentale che fa scaturire l'interesse e lo sviluppo di un determinato progetto artistico, quando questi  ha appunto  quei potenziali requisiti utili ed indispensabili che sono la voce e l'immagine, ovvero una determinata personalità... 
"l'autore" compone la parte letteraria di una canzone, quindi è definito  "autore"  chi scrive o meglio "crea" il testo di una canzone,  comunemente  detto "paroliere".  E'  "autore" anche chi  scrive " testi teatrali, televisivi, libri, ecc. 
"Il compositore" si occupa della parte musicale di una canzone, quindi  è definito compositore chi compone, cioè chi "crea" la parte musicale di una canzone e/o di un'opera musicale. 
"L'arrangiatore" ha il ruolo "architettonico ed estetico" che determina appunto "l'arrangiamento" o più precisamente "l'orchestrazione" della canzone e/o opera musicale. Quindi egli ha il compito di  scrivere,dirigere, eseguire e/o far eseguire ad "arte" tutte le parti "orchestrali" es. il basso, la batteria, le chitarre, il pianoforte, le  tastiere, gli archi, i cori, ecc.  che  determinano l'abbellimento della canzone e/o dell'opera musicale affidatagli. "l'arrangiatore" spesso organizza, decide  e/o seleziona  i vari musicisti ed elementi d'orchestra. Genericamente  lavora in affiatamento e dietro specifiche indicazioni  del produttore artistico, degli autori, dei compositori e dell'interprete.
NOTE
I rapporti fra etichetta discografica, edizioni musicali, interprete, produttori, autori, compositori, arrangiatori e musicisti avvengono e si articolano in maniera specifica e diversa in funzione degli accordi stabiliti fra le parti, in pratica ognuno beneficia del guadagno stabilito dal proprio ruolo, il quale può  anche essere concordato in base a percentuali maturate dai proventi ricavati dalla vendita di un disco. Sono  escluse dalle spartizioni percentuali  sui "diritti d'autore" ricavati dalle pubblicazioni discografiche e dalle pubbliche esecuzioni che  invece spettano esclusivamente agli autori, compositori ed editori delle opere contenute. 
"Lo studio di registrazione" è spesso  confuso con "casa discografica" mentre in realtà questo non ha proprio niente a che vedere salvo rarissime eccezioni,  nel senso che esistono studi di registrazioni appartenenti a presunte strutture discografiche proprie. Alcuni studi di registrazione hanno rapporti di lavoro  o contatti con etichette discografiche e/o artisti vari, ma questo non garantisce di certo alcun reale  "legale rapporto di appartenenza"  riguardo a poteri e/o facoltà decisionali. Pertanto, lo studio di registrazione non può assolutamente garantire ne stabilire l'ipotetico  lancio di un nuovo artista a meno che non ne finanzi completamente l'intero progetto, ovvero la realizzazione, la stampa, la duplicazione e la promozione . Esistono  alcuni studi di registrazione che includono un servizio di duplicazioni meccaniche, quindi in grado di stampare Cd e/o Mc ,ecc. Tuttavia, chiunque può decidere di pubblicare un Cd, Mc, ecc.  anche da indipendente, cioè auto-producendo il "master"   per poi duplicarlo a  proprie spese attraverso una qualsiasi fabbrica che effettua duplicazioni fono-meccaniche "legali" con tanto di bollini siae, involucri e copertine. Ovviamente la quantità e qualità delle copie dipendono dalla possibilità di investimento). Una vera "casa discografica"  quindi, per essere in regola ha necessità di dover disporre  di specifiche strutture e di ampi mezzi  per come spiegato in "La discografia". "Lo studio di registrazione" quindi, al di là dei meriti e/o titoli e/o dei contatti che questo può dichiarare di possedere,  deve essere genericamente considerato solo  un  luogo tecnicamente  abilitato per le realizzazioni e riprese audio/musicali, dove è possibile riversare, registrare e mixare  un buon "master" e/o provino musicale audio che sia.
"Il manager" solitamente è un compito svolto dal "produttore artistico" che oltre a curare gli aspetti discografici cura anche l'immagine ed i movimenti dell'artista. Genericamente il "manager" può anche riguardare  una precisa agenzia di management di spettacolo che  gestisce ed organizza i vari collocamenti regionali, nazionali ed internazionali  per quanto riguarda le apparizioni varie, concerti  e/o tournèe,ecc. "dell'artista". Il manager in questo caso, non ha  poteri discografici e non riceve remunerazioni e/o percentuali di guadagno dalla vendita dei dischi, ma ricava i suoi profitti  dai relativi contesti di cui invece si occupa. 
"l'impresario" svolge da indipendente tutti i movimenti   organizzativi locali, provinciali e/o regionali finalizzati  dalla possibilità di richieste e/o tentativi di collocamento di spettacoli, concerti, ecc. per i quali ha ottenuto titolo di referente e/o di rappresentanza. Quindi, in generale gli competono  tutte le responsabilità di pagamento che spesso è costretto ad anticipare in parte a garanzia  delle remunerazioni economiche   richiestegli  dal "manager e/o dall' agenzia che gestiscono in "esclusiva" l'artista richiesto e/o proposto.  Il difficile lavoro dell'impresario,  nel caso di artisti nazionali e non ,  dipende  dalla capacità ed abilità personale come sopratutto  dalle disponibilità economiche di cui egli dispone e/o  rappresenta. Genericamente,  tutti i rischi e/o imprevisti sono quasi sempre  ad esclusivo carico dell'impresario!
 
 
 
 
 
 
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